prio e l'altrui. La pranoterapia , usando energie di varia potenza, partecipa all'effetto di guarigione avviato dalla stessa o dalla medicina ufficiale o da altre tecniche olistiche.In pratica, il male o il dolore, divengono da cacciatori a preda. La pranoterapia da' la caccia alle malattie. La pranoterapia, per virtu'' di impegno, studio e proprieta'energetiche cui non si puo' rinunciare, quasi fosse un delitto contro l'umanita', questi mali vengono trasformati in facile preda.
Ricapitoliamo. Si presenta da te una persona davvero sofferente. Tu ti chiedi cosa puoi fare per quella persona. Ecco. Il processo terapeutico e'gia'cominciato. Il pranoterapeuta ( tu ) iniziando ad elaborare un trattamento, senza neppure saperlo sta attivando parti del cervello spesso diverse dal solito, che si attivano solo quando si fa viva l'intenzione terapeutica.
Intanto un leggero ma fitto " sciame" di elettroni ed altre microparticelle si sono messe in moto e si collegano tra loro preparando la terapia vera e propria stabilendo forti legami energetici.
Poi inizia il vero trattamento poiche' fin qui si e'trattato di prendere visione di un gran numero di sorprendenti micro attivita'energetiche ma utili a canalizzare le energie mentre per andare sul duro bisogna agire come vi ho insegnato: mani e giusti movimenti e posizioni delle dita oltre ad un potentissimo desiderio di portare guarigione.
Questo creera'cosi'tanta energia da doverla incanalare in molti microsciami ( e'un termine di mia invenzione per meglio spiegarmi ).
Pranoterapia pero', puo'essere anche semplice tecnica basata sull'indifferenza. Si e'visto e vi sono le opportune statistiche probatorie nel mondo, che in questo caso il risultato dura poco e bisogna intervenire spesso mentre, se si lascia che il cuore ami con grande compassione chi si presenta da te, sarai un pranoterapeuta eccezionale.